Cosa fare in caso di appropriazione di ricette e/o fotografie

“E’ giusto che altri siti copino le nostre foto e/o ricette senza citare i nostri blog?”

Autore: Vatinee Suvimol

PARERE E MODELLO DIFFIDA

Per rispondere a questa fatidica domanda, di seguito alcune premesse (senza alcuna pretesa di esaustività.

1. L’art. 2572 c.c. stabilisce che tutte le opere dell’ingegno, di carattere creativo, qualunque ne sia il modo o l’espressione, formano oggetto del diritto d’autore.

2. Il diritto d’autore trova tutela nella legge 633/41 e successive modifiche.

3. Anche gli scritti dal carattere non specificatamente creativo, ma divulgativo, comunicativo, informativo, che vengono trasmessi attraverso la rete (internet, blog, social networks) beneficiano di tale tutela giuridica.

4. Quindi, anche le nostre ricette e foto, pubblicate in rete (blog, internet, social networks) sono tutelate dalla Legge sul diritto d’autore.

5. L’indicazione del c.d. copyright (nome titolare-sito, anno, etc sui testi e immagini), rafforza e rende esplicita la protezione dell’opera ma, anche in carenza di specifica menzione, l’opera è protetta e tutelata dalla legge sui diritti di autori.

6. E che vuol dire ? Che, in primis, le nostre foto e ricette NON possono essere nè copiate nè riprodotte senza la nostra autorizzazione.

7. Ci sono eccezioni? Sì. L’unica eccezione è prevista dall’art. 70 della L. 633/41, che consente il riassunto, la citazione o la riproduzione di parti di opere (ma non l’intera opera, o una parte compiuta di essa) a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, sempre a condizione che vengano citati l’autore e la fonte, e non si agisca a scopo di lucro e sempre che tali citazioni non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera stessa.

8. Cosa si intende per “fonte”? La fonte completa, nel nostro caso, l’URL della ricetta-foto-post.

9. E quindi se trovo una mia ricetta-foto senza l’url del mio blog? Una ricetta “rubata” costituisce una violazione. Poichè la normativa garantisce la tutela, sia in sede civile (risarcimento dei danni), sia in sede penale (reati contro il diritto d’autore e relative sanzioni).

10. E’ vero che ci sono sanzioni penali? Sì. soprattutto nei confronti di chi utilizza illegittimamente l’opera altrui ai fini di lucro (cioè dove ci guadagnano):

Artt. 171 ss:

È punito con multa da euro 51 a euro 2.065 chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma:
riproduce, trascrive, recita in pubblico, diffonde, mette in vendita o pone altrimenti in commercio un’opera altrui;

rivela il contenuto dell’opera altrui prima che sia reso pubblico;
introduce e mette in circolazione nello Stato esemplari di un’opera altrui prodotti all’estero contravvenendo alla legge italiana;
mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un’opera dell’ingegno protetta, o parte di essa;
rappresenta, esegue, recita in pubblico o diffonde un’opera altrui. La rappresentazione o esecuzione comprende la proiezione pubblica dell’opera cinematografica, l’esecuzione in pubblico delle composizioni musicali inserite nelle opere cinematografiche e la radiodiffusione mediante altoparlante azionato in pubblico;
riproduce un numero di esemplari o esegue un numero di esecuzioni o di rappresentazioni maggiore di quello che aveva diritto di riprodurre o di rappresentare;
ritrasmette o registra con apparecchi le trasmissioni radiofoniche o smercia i dischi fonografici o altri apparecchi indebitamente registrati.

Qualora i reati sopra citati siano commessi con usurpazione della paternità dell’opera cioè con modificazione dell’opera medesima (quindi vi appongono modifiche, tagli e watermark), la pena è la reclusione fino ad un anno o una multa non inferiore a euro 516.

11. E come mi tutelo? Con una denuncia-querela alle Autorità (presso polizia postale, carabinieri o Procura) segnalando il sito e il materiale oggetto dell’illecito. Infine, è possibile agire civilmente per il risarcimento del danno.

12. Che cosa sono queste licenze “Creative Commons”?

una categoria di “licenze” elaborate dal mondo web che permette all’autore di un sito-blog di regolamentare gli usi delle proprie opere, secondo un modello più “elastico”, garantendone il libero utilizzo per particolari scopi e secondo determinate condizioni.

Si possono infatti scegliere le diverse licenze (Attribuzione, Non opere derivate, Non commerciale, Condividi allo stesso modo). Tendono a consentire una più libera condivisione dei contenuti e a promuovere un modello di gestione dei diritti d’autore ispirato al concetto di “alcuni diritti riservati” (in contrapposizione con il modello classico di “tutti i diritti riservati”).

IN CONCLUSIONE?

Noi siamo autori esclusivi delle nostre ricette-foto e nessuno può nè copiare nè utilizzare nè alterare nè contraffare, senza il nostro esplicito consenso.Qualora le nostre opere vengano utilizzate per scopi di studio, discussione, documentazione o insegnamento (l’unica eccezione), non è necessario il nostro consenso ma chi le utilizza deve citare l’autore e la fonte (il nostro blog e url).

NOTA BENE:

Solo il titolare della foto può agire nei confronti del “trasgressore”.Per cui, se scoprite violazioni, NON AVVISATE il trasgressore bensì, semmai, l’autore (se lo conoscete).Questo perchè se intervenite, il trasgressore potrebbe nelle more eliminare la foto e l’autore vedersi pregiudicato il suo diritto di agire (denuncia o richiesta di pagamento a titolo di danno piuttosto che royalties, etc).

MODELLO DI DIFFIDA:

Scrivo la presente in qualità di autore e titolare delle foto (e ricetta) nel post di cui sopra, NOME E COGNOME del blog WWW….

L’uso indebito delle immagini di mia esclusiva proprietà costituisce violazione della legge sui diritti d’autore L. 633/1941.

Con la presente, ti DIFFIDO dall’usare suddette immagini e ti INTIMO di eliminare, senza indugio e con effetto immediato, il presente post (e/o fotografie) dalle pagine del tuo blog.

Diversamente, sarò costretta ad agire legalmente per la tutela dei miei diritti, segnalando la violazione testè compiuta alla Procura con riserva di agire per il risarcimento del danni patiti e patendi.

La presente è da valersi a titolo di diffida e costituzione in mora, a tutti gli effetti di legge.

(firma e data).

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